martedì 26 febbraio 2008

Indicazioni per la vita di tutti i giorni

Stasera stavo preparando un risotto alla zucca e una torta per la cena con Lei. Per evitare ingerenze, la mando a guardare i TG alla Tv.

Faccio una pausa dalla cucina, vado a chiaccherare un pò con Chiara. Poi torno a controllare il riso.

Nel tragitto dalla cucina al computer, passo a vedere cosa sta combinando. E la trovo con in mano un cartello - un foglio A4 bianco dove ha scritto a caratteri cubitali - e credo intenzionata ad appenderlo da qualche parte.

Il testo recita così:

"Non si sta nello stesso letto se si fanno sogni diversi."



Grazie al cazzo.


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ora sorge un nuovo quesito (anzi, diversi, a dire la verità): che ne farà di quel foglio A4? Dove lo appenderà? Ma soprattutto: cosa le ha scatenato una riflessione del genere?

Ti prego, tienici aggiornati: qua la questione sembra complessa e il passo dal blog alla saga a volte può essere più breve di quanto possa sembrare.

Chiara

FPS ha detto...

Al momento giace su un tavolo, cercherò di farlo sparire senza fare troppo rumore.

Anonimo ha detto...

"Se si sta nello stesso letto e si fanno sogni diversi, tanto vale dividere i letti e fare ciascuno i propri sogni", è la provocazione di Demente Mastella nei riguardi di Lanfranco detto Dini. Dunque l'indagine delle fonti ha prodotto il seguente esito: la frase comparsa durante la cottura del risotto non è che la sintesi poetizzante di una notizia appresa al tigidùe.
Anzi, assolutamente no. Nessuno cita Mastella per poi andarsene a cena, così, a stomaco leggero. Si tratta più plausibilmente di un verso ascoltato durante un ciclo televisivo di letture.

Hazet 36

Anonimo ha detto...

Errata corrige: ho confuso un Franco con un Berto, un Pace con un Dini. Maledette benzodiazepine...

Hazet 36

Anonimo ha detto...

Invece pare di no. Altre fonti citano la presenza di questo cartello (lo stesso) già un anno fa, quindi è stato si riciclato, ma almeno non si tratta di una citazione di Mastella! Per fortuna!

Anche se non avevo dubbi su questo, non è proprio il personaggio (che stiamo pian piano cercando di delineare) da fare cose del genere. ANZI.

FPS.

Anonimo ha detto...

quel foglio a4 era destinato a me. sapeva bene che quel week end la casa sarebbe rimasta vuota e che io sarei stata li a dormire con il mio ragazzo... (devo ammettere che per la prima volta nella vita lui è l'unico a non essere vittima dei suoi costanti commenti..)Nonostante le tacite approvazioni, non ha resistito a punzecchiarci lasciando in bella vista sul tavolo di cucina il famigerato foglietto. Lo abbiamo trovato al mattino, tra il caffè e il pane per la colazione. lui mi ha guardato con aria interrogativa, io ho sorriso dicendo che mi ricordavano le lezioni di cortazar, che la mamma è fatta così. la colazione è stata piacevole, il biglietto è stato credo una buona riflessione per tutti e due. è successo circa 6 mesi fa e siamo ancora insieme.